Se stai confrontando preventivi per il tuo sito, sul tavolo c'è quasi di sicuro quello di una struttura organizzata: il commerciale gentile al primo incontro, i reparti, un nome nuovo a ogni telefonata. Poi c'è il nostro, firmato da due persone. Questo pezzo spiega cosa cambia per te, con i vantaggi e i limiti nello stesso elenco.
Il viaggio che fanno le tue parole
In una struttura a reparti il primo incontro lo tiene un commerciale, spesso bravissimo ad ascoltare. Prende appunti, capisce il tuo lavoro, ti saluta con una stretta di mano convinta. Da quel momento gli appunti partono per un viaggio: un coordinatore li riassume in un brief, il brief passa a chi progetta e a chi scrive.
Le persone che costruiscono il tuo sito, quasi sempre, non ti hanno mai sentito parlare.
Il tuo racconto viene tradotto due volte, e ogni traduzione perde qualcosa anche quando tutti lavorano bene: il tono con cui hai detto una frase, l'esempio che sembrava un dettaglio ed era il punto, la battuta che valeva più di dieci risposte al questionario. Ogni passaggio in più produce una copia della copia.

Chi fa cosa, qui
Noi siamo in due. Io sono Alice: per diciotto anni ho organizzato matrimoni per coppie che spesso non sapevano dirmi cosa volevano, e il mestiere era proprio quello, sedermi ad ascoltare e tradurre le conversazioni in una giornata che gli somigliasse. Oggi faccio la stessa cosa per le attività di Genova, con i siti al posto degli eventi.
Sofia è mia figlia e porta lo sguardo che a me manca: più giovane, più digitale, più immediato. Due generazioni che guardano la stessa attività e vedono cose diverse, il che in pratica significa che ogni pagina passa due paia di occhi prima di arrivare a te.
Il lavoro ce lo dividiamo per come siamo fatte. Io sto sulla parte che preferisco, la conversazione con te e le interviste da cui nascono i testi; Sofia sta sul tecnico e sui social, ed è lei che raccoglie il materiale, fa i controlli tecnici, ottimizza le pagine e passa l'ultimo controllo prima che il sito vada online. Non lavoriamo a compartimenti stagni: ogni progetto lo facciamo in tandem, e più di una pagina è nata da una di noi che la iniziava e dall'altra che la chiudeva.
Le parole che dici al primo caffè arrivano intere dentro il sito, perché le ha sentite chi lo scrive.
Cosa ci guadagni tu
Il primo vantaggio è la velocità delle risposte: quando scrivi, ti risponde chi ha il tuo progetto aperto sullo schermo, e una modifica si discute nella stessa telefonata in cui la chiedi. Il secondo è la lunghezza delle decisioni: un cambio di rotta si decide in un pomeriggio, perché le persone da mettere d'accordo sono due e una delle due ti ha già sentito parlare.
Il terzo sta nel preventivo: senza uffici, commerciali e ruoli intermedi, paghi il lavoro sul tuo sito e nient'altro.
C'è anche un vantaggio che vedi prima di firmare. Lavorando in piccolo possiamo permetterci di costruire una versione del tuo sito prima ancora di contattarti: al primo incontro guardi pagine vere con il tuo nome sopra, invece di ascoltare promesse.
I limiti, per interi
Uno studio di due persone ha limiti strutturali. Preferiamo scriverli qui, prima che li scopra tu a metà progetto:
- reggiamo pochi progetti alla volta: quando il calendario è pieno, la risposta che ricevi è una data di inizio, non un sì che poi ti lascia in coda
- facciamo siti e presenza online per attività locali: se ti serve una piattaforma con magazzino, ordini e spedizioni, te lo diciamo al primo incontro e ti aiutiamo a capire che figura cercare
- se una di noi due si ferma nella settimana della consegna, la consegna può slittare di qualche giorno: lo sai da noi lo stesso giorno, con la data nuova accanto
E c'è un limite anche sul valore, oltre che sul tempo: un sito lo costruiamo solo dove serve. A un'attività a cui non avrebbe aggiunto niente abbiamo detto di no e spiegato perché, invece di venderglielo lo stesso. Lo stesso vale per il feeling: se la sintonia non c'è dall'inizio lavoriamo peggio, e preferiamo dirlo subito. E non promettiamo quello che non dipende da noi: sul posizionamento su Google facciamo tutto il possibile, una citazione su ChatGPT o un posto in classifica non li garantisce nessuno.
La scelta di restare così
Resta la domanda su come facciano due persone a coprire design, testi, codice e assistenza. Per le parti più meccaniche del lavoro ci facciamo aiutare dagli strumenti, l'AI compresa, dentro regole nostre e con ogni decisione di design e di testo in mano nostra. L'ascolto e le scelte non si delegano a uno strumento: quella è la parte che facciamo noi, riga per riga.
Crescere, per noi, significa scegliere meglio i progetti, tenere il calendario corto e aggiungere regole al metodo. Le assunzioni riporterebbero in casa proprio il meccanismo da cui siamo partite: qualcuno che ti ascolta e qualcun altro che costruisce.
Alla prima conversazione ci siamo noi due, le stesse che poi disegnano e scrivono.
Parliamoci: prenotala quando vuoi.
